Lo Psicologo nella Scuola Calcio

RUOLO DELLO PSICOLOGO NELLA SCUOLA CALCIO

Attiva le risorse di tutte le componenti presenti nella società migliorando le relazioni interpersonali. Crea un contesto collaborativo tra i componenti del gruppo per favorirne la formazione come persone e come atleti. Aiuta a migliorare il rapporto e la collaborazione tra gli istruttori dello stesso staff, tra istruttore ed allievo/atleta, tra istruttore e genitori. Programma le iniziative che tendono a migliorare l’ambiente psicosociale. Facilità la comunicazione affiancandosi nel compito ai dirigenti. Offre uno spazio di Consulenza Psicologica per tutte le tematiche attinenti alla genitorialità ed ai problemi connessi allo sviluppo dei bambini.

Servizio di Psicologia della Coppia

SERVIZIO DI PSICOLOGIA DELLA COPPIA

Presso gli Studi di Tivoli e Roma è attivo uno speciale Servizio di Consulenza e Sostegno psicologico alle coppie in difficoltà relazionale.

La crisi di coppia può preparare le condizioni giuste per un nuovo coinvolgimento.

La crisi di coppia: l’errore più comune

Quando siamo innamorati e l’anima si accende di passione, spesso commettiamo un tipico errore di valutazione: riteniamo che una crisi di coppia tra di noi sia impossibile, che la fiamma debba rimanere sempre accesa, forte e intensa.
Così, quando la persona che ci sta accanto dimostra improvvisamente una certa freddezza, noi ci ribelliamo tentando ostinatamente di ripristinare al più presto l’atmosfera precedente.

In realtà a volte questa “sorpresa”, appunto la crisi di coppia è l’indizio di una nostra precedente disattenzione, più che di un cambiamento improvviso del partner: ci sono stati segnali premonitori (frasi, comportamenti) che, semplicemente, non abbiamo colto. Il motivo? Abbiamo iniziato a dare per scontata la relazione, a vederla come un’abitudine. Risultato: abbiamo trascurato le richieste di attenzione del partner, innescando così anche un suo progressivo distacco e l’inizio della crisi di coppia.

Ma in moltissimi altri casi, è invece fisiologico che in una coppia si alternino momenti di grande vicinanza ad altri di maggiore distacco, che viviamo come crisi di coppia. Consideriamo che qualsiasi rapporto è ricco quanto più conosce la varietà, cioè se non vibra sempre sulle stesse note. In alcuni momenti prevale il calore e il coinvolgimento, in altri la freddezza e il distacco e, a volte, si può affacciare anche la crisi. La cosa peggiore sarebbe intervenire in questa preziosa alchimia cercando di imporre a tutti i costi ad un modello “di coppia sempre innamorata”.

La crisi di coppia: l’atteggiamento giusto da adottare

Il primo passo da fare in questi casi è accorgersi della freddezza del compagno, non contrastarla e soprattutto non lamentarsene: innescheremmo solo una catena di rivendicazioni e litigi.
Al contrario la cosa giusta da fare è assecondare l’andamento irregolare di ogni relazione accettando che possa arrivare una crisi di coppia, vivendola però come una fase di rinnovamento e trasformazione del rapporto.
Il filosofo francese M. E. de Montaigne scriveva: «La nostra vita è composta, come l’armonia del mondo, di cose opposte e anche di toni diversi, dolci e aspri, acuti e bassi, molli e gravi. Il musicista che prediligesse soltanto i primi, che musicista sarebbe? Bisogna che se ne sappia servire nel complesso e amalgamarle…».

I momenti di distacco e freddezza, se vissuti consapevolmente come “una fase” in cui le due anime si svuotano l’una dell’altra, aprono la possibilità di un nuovo incontro ancora più ricco, perché liberato dal peso di abitudini e automatismi, cioè di tutti quegli atteggiamenti che rischiano di trasformare nel tempo la vita di coppia in una routine.

(Articolo tratto da Riza)

Sostegno Psicologico all’Ospedale San Giovanni Evangelista – Tivoli

SOSTEGNO PSICOLOGICO ALL’OSPEDALE SAN GIOVANNI EVANGELISTA – TIVOLI

L’Equipe degli Studi Associati di Psicologia e Psicoterapia fornisce supporto scientifico al Progetto Ti.Vo.Li. “Ti Vogliamo Lieto”: Sostegno Psicologico nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli (Rm).

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Progetto Ti.Vo.Li “Ti vogliamo lieto”

PROGETTO TI.VO.LI
Ti vogliamo lieto
OTTIENE IMPORTANTE UN RICONOSCIMENTO

Articolo pubblicato sul Notiziario Tiburtino – Dicembre 2011

Nel mese di marzo del 2011 nel Reparto di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale S. Giovanni Evangelista di Tivoli è partito il Progetto di Volontariato TI-VO-LI : “Ti Vogliamo Lieto”, nato dall’esigenza di offrire un sostegno psicologico ai bambini ospedalizzati ed alle loro famiglie durante il periodo del ricovero.

L’avvio di questo progetto, realizzato dall’Associazione Onlus “Aretè Psicologia e Sviluppo” con il supporto del Centro Intervento Psicologico “Oikos” di Tivoli (Studi Associati di Psicologia e Psicoterapia), è stato possibile grazie alla sensibilità dell’Equipe Sanitaria del Reparto di Pediatria ed all’impegno del Primario dott. Giorgio Bracaglia, Presidente della Sezione Lazio della Società Italiana di Pediatria.

L’Associazione Onlus Aretè, che opera in collaborazione scientifica con la Cattedra di Psicologia della Personalità della Facoltà di Psicologia1 dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, vista la rilevanza sociale dell’iniziativa ha ricevuto il Patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia della Provincia di Roma che ha erogato un contributo economico finalizzato all’acquisto dei materiali necessari.

Le attività del Progetto si concretizzano nella creazione di uno “Spazio Gioco” quotidiano gestito dai volontari dell’Associazione Aretè che coinvolgono i bambini ricoverati in attività ludico- fll research project 2012 ricreative. Viene anche offerta per i genitori e gli operatori sanitari che ne facciano richiesta la possibilità di poter usufruire di colloqui di counseling con qualificati Psicologi specialisti in Psicoterapia.

Il progetto “Ti Vogliamo Lieto” (Ti.Vo.Li.), a pochi mesi dal suo avvio, ha già ricevuto un pubblico riconoscimento essendo stato selezionato tra i finalisti che hanno partecipato al Premio “Lavinia Castagna” nell’ambito della IX edizione del Convegno Nazionale “PER UN’ACCOGLIENZA SICURA IN OSPEDALE” promosso dall’Associazione Italiana Genitori (A.Ge) e dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù tenutosi nei giorni 1 – 2 – 3 dicembre 2011 presso l’Università Urbaniana di Roma.

Il Convegno, che scaturisce da anni di esperienza di entrambi gli attori in merito all’umanizzazione dell’assistenza sanitaria in ospedale rivolta alla popolazione pediatrica, è stata occasione di confronto tra diverse realtà sanitarie italiane, in merito alle esperienze realizzate da ciascuno.

In questa cornice culturale, alla tavola rotonda: “Il lungo viaggio dell’Umanizzazione nelle diverse realtà del Paese” è stata richiesta dal Comitato scientifico-organizzativo del Convegno la partecipazione del Primario Dott. Giorgio Bracaglia e della Psicologa Dott.ssa Alberta Testi, quali responsabili di un progetto che ha una grande importanza sociale perché interviene sulla sofferenza dei bambini e sulle paure dei genitori in un momento di particolare vulnerabilità come può essere il ricovero in ospedale di un figlio.

Il nostro impegno sarà sempre costante afferma il report writing on female foeticide in india Dr Antonio Ceccardi, Psicologo Psicoterapeuta e Presidente dell’Associazione Aretè, per fornire energia a questo importante progetto che ci impegna come professionisti che operano sulla sofferenza delle persone e, soprattutto, come persone impegnate nel sociale, a tal proposito rivolgo un ringraziamento particolare a tutti i volontari che generosamente regalano ai bambini una parte importante del loro tempo ed agli sponsor del progetto: la Banca Mediolanum Filiale di Tivoli e l’Azienda Gruppo Lena MIKO’ che hanno dato un prezioso contributo solidale fornendo una grande quantità di giocattoli e sussidi di varia natura per il gioco dei bambini.

Per qualsiasi informazione sul progetto o per diventare volontari dello Spazio Gioco è possibile contattare la Responsabile del Progetto, D.ssa Alberta Testi, presso la sede dell’Associazione Aretè e del Centro Intervento Psicologico Oikos, a Tivoli Via Empolitana 107/B, tel. 0774/335370, www.centroikos.it